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FOREX: tutto sul materiale più usato per la stampa di pannelli rigidi.

Che tipo di materiale è il Forex? Come si può personalizzare? È meglio la stampa diretta o l’applicazione dell’adesivo? Si può usare all’esterno?

In questo articolo rispondiamo a queste e tante altre domande sul Forex.

Il materiale Forex.

Il Forex è un materiale plastico composto da PVC espanso. Ha una superficie liscia e bianca, ideale per la stampa diretta digitale.
Si trova in commercio con molti nomi diversi: Forex, Vekaplan, Foamalux, Komacel, solo per citarne alcuni.

È un materiale resistente. Ha una certificazione ignifuga di classe 1, è impermeabile, non soffre l’umidità ed è facilmente riciclabile.
Ha un peso specifico di 0,5gr/cm3, quindi risulta abbastanza leggero su spessori bassi e formati piccoli.

È disponibile in vari spessori:

  • Da 1mm a 3 mm – ideale per pannelli di piccolo e medio formato da usare in interni.
  • 5 mm – lo spessore più usato. Ha un peso specifico abbastanza leggero abbinato ad una buona resistenza. Si usa anche per installazioni esterne che non debbano durare a lungo.
  • 8-10 mm – la soluzione più resistente ma anche più pesante. Un pannello 100×100 cm pesa circa 5 kg.

Stampare il Forex.

Per personalizzare il Forex si possono scegliere 2 strade:

  • La stampa diretta 
  • L’applicazione di un adesivo sulla superficie 

Cosa cambia?

La stampa diretta digitale ha una resa leggermente opaca, ma comunque sempre molto nitida, ed è la scelta più veloce ed economica.

Con l’adesivo si hanno 3 benefici:

  1. Risultato più brillante;
  2. Durata maggiore della stampa;
  3. Possibilità di coprire i bordi a “camicia” (stampando l’adesivo con un’abbondanza pari allo spessore del pannello in modo da coprire anche i bordi).

Inoltre l’adesivo è la scelta migliore su pannelli di grandissime dimensioni.

Le lavorazioni del Forex.

Il Forex si lavora in molti modi:

  • Taglio – per creare il pannello della dimensione voluta;
  • Fori – per applicare ganci di ancoraggio;
  • Fresatura – per realizzare dei profili sagomati (come le lettere in Forex);
  • Engrave – intaglio interno che permette di creare delle incisioni;
  • Piegatura a caldo – per dare una forma al materiale.

Quando usare il Forex.

Il Forex è comunemente usato per la stampa di pannelli da interno.

Ha una durata maggiore del Communication e soprattutto un aspetto più elegante.

Sulla base della nostra esperienza il Forex è ideale per:

  • Arredamento di interni, uffici, negozi, gallerie commerciali;
  • Cartellonistica;
  • Allestimento di stand per fiere e congressi (il fronte dei desk è solitamente Forex stampato);
  • Oggettistica – per esempio i passacasse dei supermercati;
  • Lettere sagomate;
  • Insegne;
  • Mostre di artisti e fotografi.

Quando non usare il Forex.

Il Forex non è adatto per la costruzione di totem, perché sarebbero troppo pesanti.

Non deve essere usato in presenza di temperature troppo alte o per lunghe esposizioni all’aperto.

È sconsigliato appenderlo al soffitto (come i rotair) poiché a causa del suo peso potrebbe staccarsi. 

Quanto costa stampare su Forex.

Il costo della sola stampa diretta è uguale per tutti i materiali rigidi, quello che cambia è il costo del materiale e delle eventuali lavorazioni.

Un pannello da 1mm di spessore costa meno di uno da10mm. Così come un pannello squadrato è più economico di un pannello fresato.

Possiamo dire che un pannello di Forex stampato direttamente ha un costo che parte da € 12,00 a mq.

La stampa su adesivo invece costa di più. Oltre al prezzo del materiale Forex dobbiamo aggiungere il costo dell’adesivo stampato, della plastifica e dell’applicazione.

Alcuni esempi di utilizzo del Forex

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